Intrecci di abbracci giornata dei Nonni

Intrecci di abbracci vuole essere una mostra che rivela le molteplici forme dell’abbraccio, quel semplice gesto del cingere con le braccia l’altro, forma di contatto dai tanti significati.

2 ottobre 2016 Festa dei nonni in Fondazione Marzotto: concerto dell’orchestra giovanile “Tutto d’un fiato” per i nostri ospiti.

Intrecci di abbracci vuole essere una mostra che rivela le molteplici forme dell’abbraccio, quel semplice gesto del cingere con le braccia l’altro, forma di contatto dai tanti significati. Ci si abbraccia per esprimere amore, protezione materna, vicinanza; per comunicare la gioia del ritrovarsi, la riconoscenza, la gioia. Nell’abbraccio può esserci delicatezza, passione, speranza; è un gesto semplice, ma coinvolgente. Negli abbracci troviamo la reciprocità del dare e del ricevere: ricevere e dare calore, offrire e condividere. Negli abbracci le emozioni scorrono dall’uno all’altro reciprocamente; ci insegnano a lasciarci andare e ad essere presenti nel momento; ci incoraggiano a fluire nell’energia della vita…

In questa mostra l’abbraccio è raccontato da foto, parole, manufatti, ma soprattutto dagli INTRECCI. Nell’intreccio si uniscono insieme, si allacciano, si tessono elementi diversi che ci restituiscono qualcosa di nuovo, di inaspettato. Nelle foto vediamo l’intreccio di mani e sguardi tra i nostri anziani, il personale, i familiari che ci raccontano di una vita condivisa, la cura reciproca arricchita dall’umanità dei sentimenti. Nei manufatti, nelle elaborazioni creative costruite insieme c’è la storia di un lavoro condiviso alla ricerca del modo più originale di unire materiali e colori.
Accanto agli intrecci, frutto del lavoro di residenti, familiari e personale, troviamo anche le sculture di Alberto Corrà che hanno arricchito di arte il nostro spazio di vita in questo anno. Un ringraziamento all’amico scultore Alberto che ci ha risvegliato l’attenzione su questo semplice e primordiale gesto di comunicazione.