Un libro per non dimenticare.

Impegno e responsabilità legano indissolubilmente Fondazione Marzotto a Valdagno e ai luoghi ove opera da sessant’anni una delle creazioni di Gaetano Marzotto. Nel solco di questa presenza così importante soprattutto dal punto di vista sociale, sono nate diverse iniziative volte a celebrarne l’anniversario. Una fra tutte, un libro che è in gestazione da quasi un anno e che verrà presentato giovedì 10 ottobre alle 10 a Palazzo Festari a Valdagno. “Non è un libro sulla Fondazione – tiene a precisare la presidente Veronica Marzotto – ma è una serie di tracce che formano un percorso nel quale la Fondazione si specchia e si ritrova attraverso le sue innumerevoli attività, volte al benessere di anziani e bambini.” Scorrendo l’elenco degli Autori, troviamo Umberto Curi, filosofo, che ha scritto un testo sulla cura con particolare riferimento all’anziano, oppure Francesco Caggio, pedagogista, riporta l’esperienza di un formatore per le scuole dell’infanzia, e sempre dell’infanzia e dell’evoluzione per i servizi infantili in Italia si esprime Susanna Mantovani, docente di Pedagogia all’Università di Milano. Si continua poi con la possibile evoluzione del welfare in Italia a cura di Marco Morganti membro del GECES (Gruppo di Esperti della Commissione Europea sull’Imprenditoria Sociale) a cui segue una riflessione su ruolo della donna nella cura dei deboli scritta dalla scrittrice Laura Bosio.  ,Il giornalista Gian Antonio Stella dedica un suo commento e  un altro giornalista, Ferruccio De Bortoli, ha redatto la postfazione, mentre la prefazione si è interessata Veronica Marzotto, presidente della Fondazione Marzotto.