Dall’oggi al domani. Il filo che unisce impegno e lavoro di industria e Fondazione.

“Italia 2039: chi nasce oggi che Paese troverà tra vent’anni?”. Emblematico e quanto mai programmatico il titolo dell’Assemblea Generale 2019 di Confindustria Vicenza tenutasi presso gli stabilimenti Marzotto di Valdagno, sede dell’headquarter del Gruppo. Un luogo iconico per la storia della manifattura vicentina e italiana, che ha tracciato,ante litteram, nuove traiettorie per la crescita non solo da un punto di vista imprenditoriale ma anche e soprattutto sociale, che sottolinea e rafforza i valori alla base dello sviluppo del nostro Paese e che Fondazione Marzotto continua a ribadire e tramandare. Un modello che si fonda sul lavoro, l’ingegno e il coraggio, ma che apre molti interrogativi sul futuro del manifatturiero in Italia, su quello che troveranno i nuovi nati che entreranno nel mondo degli adulti. Un interrogativo, quello sul futuro, che si presenta come il fil rouge di un impegno e di una lavoro costante dove alla base di tutto c’è storia e tradizione. Una storia rappresentata da una grande azienda, ma anche da tutto il comparto produttivo che attorno si è sviluppato, più o meno collegato. Un mondo imprenditoriale di impegno, dedizione e sacrificio che porta avanti i valori delle realtà industriale vicentina fatta di talenti, di innovazione e tecnologia. Un mondo che attraverso la Fondazione Marzotto con i suoi 60 anni, si chiede che cosa porteranno i prossimi 60. A rispondere saranno i relatori chiamati a partecipare alla tavola rotonda in programma giovedì 10 ottobre alle 10 a Palazzo Festari dove, oltre alla presentazione del libro realizzato per l’occasione, saranno messi sul tappeto i temi scottanti della nostra società.